FAQ

  1. Come si diventa dottorclown?

Per diventare volontario dell’Associazione Dottorclown Padova è necessario seguire un corso di formazione e portare a termine un tirocinio. Il corso viene organizzato dall’associazione stessa, e si articola, di solito, in due fine settimana intensivi e alcune serate formative. Il tirocinio, invece, ha una durata di circa sei mesi, e si svolge per lo più in ospedale, sotto la guida e supervisione di clown esperti. Al corso si accede tramite una piccola selezione, un modo per conoscersi a vicenda e per valutare motivazioni e aspettative. Potete trovare tutte le informazioni su futuri corsi e modalità di iscrizione in questa pagina. Se volete essere informati via mail sulle date dei prossimi corsi, iscrivetevi alla nostra newsletter in questa pagina.

  1. Per fare il dottorclown è necessario essere maggiorenni?

Sì. Da statuto, e per senso di responsabilità nei confronti delle strutture che ci ospitano, per accedere al corso chiediamo che i volontari abbiano compiuto i 18 anni d’età.

 

  1. Per fare il dottorclown è necessario essere medici, infermieri, operatori sociosanitari?

No, accettiamo qualunque professione: non somministriamo medicine, né terapie tradizionali, ma crediamo nell’importanza delle coterapie per il benessere del paziente.

 

  1. Dove opera l’associazione Dottorclown Padova?

Attualmente operiamo nel Policlinico Universitario di Padova e nell’ospedale civile di Piove di Sacco. Siamo però confederati con associazioni che operano anche a Vicenza, Belluno, Rovigo, Bassano.


  1. Faccio parte di un’associazione / opero in una comunità / casa di riposo etc…. e mi piacerebbe collaborare con voi. Come faccio?

Noi dottorclown collaboriamo molto volentieri con altre realtà, e siamo disponibili a organizzare degli interventi in collaborazione con altre associazioni. Mandateci una mail, o contattate il nostro responsabile eventi esterni.

 

  1. Come si riconosce un dottorclown?

Toppa associazione

Un socio dell’associazione Dottorclown Padova si riconosce perché indossa un camice ospedaliero (ovviamente modificato e colorato a piacere) su cui si può vedere la “clowntoppa” (immagine a sinistra), che è segno distintivo del gruppo. Fate attenzione a clown che chiedono donazioni: i nostri volontari in servizio non chiedono MAI denaro. Durante le raccolte fondi autorizzate esponiamo il logo dell’associazione e forniamo a tutti un volantino con la nostra storia e i progetti che sosteniamo.


  1. I soci dell’associazione Dottorclown vengono pagati?

No, i nostri volontari non percepiscono denaro per il servizio svolto: essi mettono a disposizione gratuitamente il loro tempo e le loro energie. Tutto il denaro che raccogliamo va a sostenere le nostre attività in ospedale e le missioni esterne.

 

  1. Quanti giorni alla settimana occupa il servizio clown?

Noi chiediamo ai nostri volontari di garantire il servizio ospedaliero una volta alla settimana (il mercoledì o il venerdì), a partire dalle 19 e fino alle 22.