L’anziano

Molti pensano che l’anziano sia chi ha raggiunto una determinata età e cioè quella maggiore dei 65 anni. Noi invece preferiamo definirli semplicemente: “DIVERSAMENTE GIOVANI”.

Quando andiamo in geriatria, grazie alla COMICOTERAPIA, aiutiamo l’anziano ad evadere un po’ dalla realtà dell’ambiente in cui soggiorna. Prima di entrare in servizio chiediamo alle infermiere se vi sono particolari stanze dove non si può entrare.

Ogni volta che entriamo in una stanza (naturalmente “in punta di piedi”) dobbiamo cogliere d’istinto la situazione che si presenta e scegliamo l’insieme di improvvisazione più adatta a quel momento. Può essere una magia, un palloncino oppure delle semplici bolle di sapone. Non sempre bisogna far ridere a tutti i costi, l’importante è essere li con loro che ci raccontano le loro esperienze e ciò permette loro di allontanare i pensieri negativi.

Quando non si può interagire con l’anziano parliamo con i familiari che sono spesso molto provati dalla fatica dell’assistenza e dal peso emotivo della malattia del parente ammalato.


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