La corsia

Noi clowndottori abbiamo una meta, una cosa a cui teniamo in maniera particolare: riuscire a far sorridere chi ci sta davanti! Al momento seguiamo in particolar modo due reparti: pediatria e geriatria.

Quando entriamo in corsia cerchiamo di dare un valore particolare a due cose: alla comicità e alle emozioni. Entriamo con timidezza, delicatezza, rispetto nelle varie stanze, noi clown, che abbiamo età diverse, diverse idee, ma una caratteristica che ci accomuna in maniera fortissima, il sorriso.

Cerchiamo di trasportare i bambini (o gli anziani) in un posto diverso dall’ambiente ospedaliero, un luogo che non sappiamo bene dove si trovi, ma in cui, ogni volta che riusciamo ad arrivarci, proviamo una voglia sfrenata di divertire e divertirci, di far star bene… un luogo dove è quasi vietato ricordarsi dei propri problemi e dei propri mali… Non sempre è facile, non sempre ci riusciamo, ma vi assicuriamo che il sorriso di un bimbo o di un nonno è una delle cose più belle che ci siano al mondo :O)

Il nostro modo di approcciarsi alle persone che conosciamo è distrattivo, ludico e affettivo. Distrattivo perché quando siamo con il “paziente” o, come ci piace di più, con il nostro nuovo amico, cerchiamo di curarci di lui come persona, non come malato: non vogliamo curare la malattia, ma cerchiamo per un poco di fargli dimenticare dov’è. Ludico perché cerchiamo di stimolare attraverso la comicità e il gioco la parte sana della persona, in modo da far venire voglia anche al paziente di giocare e divertirsi con noi; e, per finire, cerchiamo un approccio affettivo, perché è importante far sentire questi nuovi amici importanti, al centro dell’attenzione, e questo riusciamo a farlo solo avvicinandosi a loro, provando ad essere “amici” o comunque cercando di costruire un rapporto vero e sincero.

Insomma, per noi ridere è importante, fa bene alla salute, è contagioso, quindi vi mandiamo proprio… UN SORRISO!


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