Raccolte fondi per attività di clownterapia nel Comune di Padova

Logo associazione Dottor Clown PadovaPubblichiamo la nostra lettera inviata al Comando della Polizia Municipale di Padova in seguito alle segnalazioni ricevute di finti clown di corsia nel territorio Padovano. Alleghiamo anche alcuni articoli apparsi nei quotidiani locali.

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Padova, 12 Ottobre 2012

Alla cortese attenzione del comando
della polizia municipale
pc. Assessore Carrai Mario

Oggetto: Raccolte fondi per attività di clownterapia nel Comune di Padova.

Gentile Comando,

da circa quattro mesi la nostra Associazione riceve segnalazioni che alcune persone vestite da clown raccolgono offerte in denaro presso supermercati e piazze del centro (liston, centro storico, piazza delle erbe, prato della valle) fermando le persone e dicendo loro che il fine è aiutare anche la clinica pediatrica di Padova. Tendono a farsi passare come i clown delle associazioni presenti a Padova da anni stimate e rinomate (Dottor Clown Padova e VIP) con un atteggiamento orientato molto alla raccolta di denaro e molto poco preparato sull’argomento del servizio di clown terapia presso l’ospedale.

Con la presente ribadiamo che la nostra Associazione DOTTOR CLOWN PADOVA, operante dal 2002 nel comune di Padova, non raccoglie offerte economiche se non in raccolte fondi organizzate e pubblicizzate mezzo stampa e nostro sito internet e il nostro servizio in ospedale come clown di corsia è svolto da volontari a titolo gratuito. Vi trasmettiamo questa nota al fine di informarvi di tale situazione e alleghiamo materiale utile per comprendere a pieno la situazione.

Cordiali Saluti.

IL PRESIDENTE
Dott. Andrea Zampieri

ALLEGATI:

Game on!

Logo associazione Dottor Clown PadovaA seguito dell’articolo “Tagli in Pediatria, non c’è più un euro per i clown in corsia” apparso sul mattino di Padova sabato 06 ottobre 2012 si ritiene opportuno precisare che i clown dell’Associazione Dottor Clown Padova onlus, che operano da 10 anni all’interno della Pediatria di Padova e da 2 anni presso il presidio ospedaliero di Piove di Sacco non percepiscono alcun pagamento in quanto la nostra attività di volontariato è del tutto gratuita.

Ribadiamo questo aspetto visto anche il fatto che ci giungono continuamente nelle ultime settimane segnalazioni di clown nella zona di Padova e dintorni che raccolgono soldi per i bimbi in ospedale, i nostri volontari non raccolgono soldi (se non in raccolte fondi pubblicizzate e destinate a progetti specifici) e ricordiamo che le uniche associazioni di clown di corsia operanti da anni nella Clinica Pediatrica di Padova sono ‘Dottor Clown Padova’ e ‘Viviamo in Positivo’ (VIP).

Precisato questo, è opportuno comunicare la nostra preoccupazione per l’eventuale chiusura del Servizio Gioco e Benessere del Dipartimento di Pediatria che risulta fondamentale per la supervisione di tutte le attività a supporto delle cure dei piccoli pazienti, in particolare in questo periodo stiamo elaborando dei protocolli di intervento al mattino con due clown di corsia all’interno della Pediatria, una esperienza nuova visto che i volontari della ass. Dottor Clown Padova prestano il proprio servizio solamente alla sera dalle 19 alle 21 il mercoledi e venerdi.

Al motto Game Over noi rispondiamo Game On! Sperando che al nostro appello rispondano tutte le persone che credono che il percorso di guarigione di una persona parta dal ritrovare il proprio sorriso supportando economicamente il prezioso Servizio di Gioco e Benessere.

Aumento detrazioni delle donazioni a Onlus

DETRAZIONE DELLE DONAZIONI A ONLUS E COOPERATIVE SOCIALI

CSV di Padova

Il CSV informa che la legge 6 luglio 2012 n. 96, pubblicata in G.U. il 8 luglio 2012, prevede maggiori detrazioni per le donazionialle Onlus e alle cooperative sociali.

L’art. 15 della legge prevede, a partire dal 2013:

– la detrazione (dall’attuale 19 per cento) al 24 per cento per l’anno 2013 (da dichiararsi quindi nell’Unico 2014)

– al 26 per cento a decorrere dall’anno 2014 (Unico 2015).

L’aumento della quota detraibile vale per le erogazioni liberali in denaro per importo non superiore a 2.065 euro annui. Il versamento di tali erogazioni deve essere eseguito tramite banca o ufficio postale, mediante carte di debito, di credito e prepagate, assegni bancari e circolari.